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TERREMOTO EMILIA ROMAGNA 2012
L'emergenza terremoto in Emilia Romagna non è finita! Su questo sito potete trovare tutte le informazioni per gli aiuti ai terremotati: www.procivtorrile.it
Inserito il 16 Jul 2012

Terremoto: 3 conti correnti e un numero SMS per le donazioni

Il Dipartimento della Protezione Civile ha attivato tre conti correnti per le donazioni a favore della popolazione colpita dal terremoto.


CONTO CORRENTE 
IBAN    IT72U0300205207000401124180

Swift code BROMITR1708 (per donazioni dall'estero)

INTESTATO A: 
Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto L'aquila 

UNICREDIT BANCA DI ROMA   
Agenzia Roma Cavour B

 


CONTO CORRENTE 
IBAN    IT23X0306905039100000000140

Swift code BCITITMM (per donazioni dall'estero)

INTESTATO A: 
Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto L'aquila 

INTESA SAN PAOLO 
Filiale di Roma 06787

 


CONTO CORRENTE  POSTALE NUMERO 95863023

IBAN  IT-63-X-07601-03200-000095863023

INTESTATO A: 
Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto L'aquila 

 

I gestori di telefonia hanno attivato dal 6 al 30 aprile 2009 un numero per donare 1 euro inviando un SMS da telefono cellulare oppure 2 euro chiamando da rete fissa:


SMS SOLIDALE 48580


Inserito il 10 Apr 2009

VIOLENTO SISMA ALL'AQUILA: ALMENO 92 MORTI E MOLTI DISPERSI
ROMA - E' di 92 morti accertati il nuovo bilancio del terremoto in Abruzzo, secondo quanto riferiscono all'ANSA fonti dei soccorritori. Non sono stati diffusi i dati sui feriti e sui dispersi, mentre migliaia sono gli sfollati. La scossa, alle 3.32, di magnitudo 5,8 a 8,8 km di profondita', ha avuto come epicentro una zona al nord de L'Aquila. Decine le scosse che sono seguite avvertite dalla popolazione. In moto la macchina dei soccorsi da tutta Italia, Berlusconi si reca a L'Aquila, firmato decreto per emergenza nazionale, questa sera consiglio dei ministri straordinario.

VITTIME
: sono 92 finora i morti accertati. Ma il tragico conto e' destinato salire viste le drammatiche condizioni dei centri storici colpiti dal sisma. Non si conoscono ancora il numero dei feriti e dei dispersi.

Sono almeno 26 i Comuni interessati in modo ''serio'' dal terremoto, e i danni riscontrati, i crolli di case vecchie, ma abitate e addirittura di almeno quattro palazzi, letteralmente implosi all'Aquila, fanno temere che il numero delle vittime sia destinato a salire e che sia possibile determinarlo solo tra molto tempo. In molti paesi come Santo Stefano di Sessanio, Castelvecchio Calvisio, San Pio, Villa Sant'Angelo, Fossa, Ocre, San Demetrio ne' Vestini e i centri dell'Altopiano delle Rocche, sono distrutte moltissime abitazioni del centro storico, mentre presentano danni costruzioni piu' recenti e anche in cemento armato. ...continua
Inserito il 06 Apr 2009

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Benvenuto nella home page del sito ufficiale dell'Associazione di Volontariato: Protezione Civile Collepasso: un paese di circa 6000 abitanti, della Provincia di Lecce, situato nel centro del Salento.

L'Associazione che opera dal 1990, ha accumulato negli anni grandi esperienze, grazie ad attività svolte nell'ambito della Protezione Civile: da sempre effettua, nell'arida terra delle Serre Salentine, servizi di avvistamento e spegnimento degli incendi boschivi, coadiuvando gli enti preposti all'intervento. Di contro interviene in caso di condizioni atmosferiche avverse che nelle nostre zone vanno ad essere sempre più frequenti. Partecipa attivamente a tutte le manifestazioni sociali organizzate della comunità collepassese.
I soci frequentano molti corsi di formazione e di aggiornamento e partecipano a esercitazioni.

Come tutti sanno, negli ultimi anni, molte cose nel campo della Protezione Civile sono cambiate, aumentando così la necessità di un volontariato professionale, infatti le varie associazioni si stanno muovendo per la propria formazione cercando, in parallelo, di formare e soprattutto informare anche la popolazione, diretta interessata delle operazioni di soccorso.
Questo sito è stato fortemente voluto dal Presidente e dai suoi collaboratori, per farne fonte di informazione e di crescita culturale, cercando, appunto, di creare una "nuova cultura di protezione civile", che darà gli strumenti al cittadino di essere quanto più forte, autonomo e preparato possibile in tutte le situazioni che questa società di incertezze ci espone quotidianamente.

Augurandovi una buona permanenza, vi ringrazio della visita al nostro sito.

Il Presidente
Stefano Calò