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23/07/2007 incendio oliveto contrada Calò.
L'incendio ha avuto origine con molta probabilità intorno alle ore 12.00 si è velocemente rapidamente propagato in una area coltivata ad oliveto di circa tre ettari. Sul posto sono intervenuti oltre ai Volontari della Protezione Civile di Casarano i Volontari del distaccamento di Ugento, i Volontari della Protezione Civile di Matino, Ruffano, Taurisano e Collepasso, associazioni dotate di mezzi antincendio. Impressionante la scena che i Volontari hanno potuto osservare con decine di olivi lentamente divorati dal fuoco, alcuni dei quali abbattutisi anche sulla sede stradale. Gli operatori, che hanno lavorato sul posto per oltre sei ore, non hanno potuto fare altro che circoscrivere l'incendio evitando che si estendesse ulteriormente nei terreni circostanti. Pur non escludendo la natura dolosa, si presume che causa scatenante sia di natura accidentale viste le alte temperature registrate nella giornata e la presenza in loco di numerosi cumuli di rifiuti. Quest'ultimo episodio il quarto in 48 ore ripropone ancora una volta come quella degli incendi non sia un'emergenza che riguarda solo aree boschive o di macchia mediterranea ma anche e soprattutto oliveti non più coltivati e abbandonati all'incuria. www.protezionecivilecasarano.it Inserito il 12 Oct 2007
Conferimento della Medaglia d'Oro al Merito Civile
Il 26 settembre alle ore 11.00 a Colfiorito (PG), in occasione della commemorazione del decennale del terremoto che ha colpito le regioni di Umbria e Marche, il Capo dello Stato Giorgio Napolitano conferirà la Medaglia d’Oro al Merito Civile al Dipartimento della Protezione Civile. Inserito il 24 Sep 2007
Brucia la Puglia, due morti
Emergenza incendi nel Centro-Sud, interviene l'esercitoMezza Italia continua a bruciare, in particolare il Centro-Sud. La situazione più critica si è registrata ieri in Puglia dove, a causa di un gigantesco incendio sviluppatosi nell'entroterra del Gargano, vicino Peschici, sono morte due persone. Due cadaveri carbonizzati sono stati trovati in un'automobile - sarebbero fratello e sorella di 80 anni - mentre non si sa ancora nulla su altri due cadaveri trovati su una spiaggia dove, per la paura, si erano rifugiati migliaia di turisti, rimanendo poi bloccati. Forse si è trattato di una voce e basta anche se sono ancora in corso le ricerche. Altri sono saliti su gommoni e imbarcazioni di fortuna. Molti, per salvarsi, si sono buttati in mare dopo aver visto le auto esplodere. Diversi i feriti e gli intossicati tra le persone tratte in salvo, molti quelli in stato di choc. «Una vera apocalisse»..... Inserito il 25 Jul 2007
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